Satispay, l'altra via italiana al pagamento mobile
Senza carte e senza POS tradizionali, Satispay ha costruito una rete di 5 milioni di utenti e 400.000 esercenti. Ora pensa all'Europa.
Caterina Zhao
19 Aprile 2026 · 5 min di lettura
Senza carte e senza POS tradizionali, Satispay ha costruito una rete di 5 milioni di utenti e 400.000 esercenti. Ora pensa all'Europa.
Caterina Zhao
19 Aprile 2026 · 5 min di lettura

Satispay, fondata da Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta, è la fintech italiana con la maggiore presenza retail nel Paese: oltre 5 milioni di utenti attivi e 400.000 esercenti convenzionati.
Il modello bypassa i circuiti carte tradizionali: i pagamenti viaggiano direttamente da IBAN a IBAN, con un costo fisso minimo per gli esercenti. Una scelta architettturale che ha permesso di crescere su micro-pagamenti e prossimità.
Dopo il round da 320 milioni di euro del 2022 guidato da Addition con la partecipazione di Tencent e Block (la holding di Jack Dorsey, già Square), Satispay è diventata il secondo unicorno italiano in euro. Lussemburgo, Francia e Germania sono già operativi e l'espansione europea continua a essere prioritaria.

Con l'Instant Payments Regulation in vigore, le neobank europee accelerano. E Satispay supera i 5 milioni di utenti.

I fratelli Collison hanno costruito una piattaforma che processa pagamenti per oltre il 5% del PIL globale online.

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