AI Act: scattano gli obblighi per i modelli general-purpose
Tra agosto 2025 e agosto 2026 entrano in vigore le scadenze chiave del regolamento europeo. Cosa cambia per startup e big tech.
Cristian Veronesi
28 Marzo 2026 · 8 min di lettura
Tra agosto 2025 e agosto 2026 entrano in vigore le scadenze chiave del regolamento europeo. Cosa cambia per startup e big tech.
Cristian Veronesi
28 Marzo 2026 · 8 min di lettura

L'AI Act europeo, approvato definitivamente nel 2024, ha iniziato la propria applicazione scaglionata. Da agosto 2025 sono in vigore gli obblighi per i modelli general-purpose, con regole rafforzate per quelli a rischio sistemico.
Le pratiche vietate — social scoring, manipolazione comportamentale, riconoscimento emotivo sul posto di lavoro — sono già fuorilegge dal febbraio 2025. Le disposizioni sui sistemi ad alto rischio (sanità, lavoro, infrastrutture critiche) entreranno pienamente nel 2026.
Per le startup il punto critico è la documentazione tecnica e la valutazione dei rischi. L'AI Office, istituito a Bruxelles, sta pubblicando i codici di condotta per facilitare la compliance, ma il costo regolatorio resta una variabile competitiva.

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