L'idrogeno verde europeo ha vissuto una fase di forte ridimensionamento. Diversi grandi progetti annunciati con grande clamore nel 2022-2023 sono stati cancellati o messi in pausa: tra i più visibili, alcuni progetti integrati di Shell, BP ed Equinor.
Le cause sono molteplici: costi di elettrolisi superiori alle stime, prezzo dell'energia rinnovabile elevato, mancanza di infrastrutture di trasporto, domanda industriale ancora limitata.
Restano in pista produttori di elettrolizzatori come la tedesca Sunfire, la norvegese Nel e la britannica ITM Power. Ma la traiettoria del settore richiede ora una correzione di rotta più realistica.