Il mercato europeo delle pompe di calore ha rallentato nel 2024 dopo l'esplosione del 2022-2023, trainata dalla crisi del gas e dagli incentivi nazionali. Il calo dei prezzi del gas e la riduzione di alcuni schemi di incentivo hanno raffreddato la domanda.
Daikin, Vaillant, Bosch e Mitsubishi Electric hanno annunciato il rinvio o il ridimensionamento di alcuni piani di espansione produttiva in Europa.
Il Repower EU della Commissione punta comunque a raddoppiare il tasso di installazione entro la fine del decennio. La pompa di calore resta tecnologia chiave per la decarbonizzazione del residenziale.