Il riciclo delle batterie al litio è uno dei tasselli mancanti della transizione elettrica. Il Battery Regulation europeo entrato in vigore nel 2024 impone tassi crescenti di recupero per litio, cobalto, nichel e rame.
Tra i player industriali, la canadese Li-Cycle ha attraversato una crisi finanziaria sospendendo la costruzione del proprio impianto in New York. La svedese Northvolt Revolt, divisione del gruppo Northvolt, è stata coinvolta nelle vicende della casa madre.
Restano in pista la francese Veolia, la belga Umicore e la tedesca BASF con le proprie linee di idrometallurgia. Per chiudere davvero il cerchio servirà però una scala industriale ancora lontana dall'attuale.