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Battery swap: la strategia cinese di NIO e CATL alla prova dell'Europa

Oltre 2.500 stazioni di scambio batteria in Cina. NIO ha aperto le prime in Norvegia e Germania. CATL spinge lo standard Choco-Swap.

CV

Cristian Veronesi

29 Marzo 2026 · 6 min di lettura

Battery swap: la strategia cinese di NIO e CATL alla prova dell'Europa

Il battery swap — scambio della batteria scarica con una carica in pochi minuti — è una scommessa industriale tutta cinese. NIO, fondata da William Li, gestisce in Cina oltre 2.500 stazioni Power Swap e ha esteso il modello in Norvegia, Germania, Olanda, Svezia e Danimarca.

CATL, leader globale delle batterie automotive, ha annunciato a fine 2024 lo standard Choco-Swap aperto a tutti i produttori. L'obiettivo è una rete da 1.000 stazioni in Cina entro il 2025, con piani di espansione internazionale.

In Europa il modello fatica per due motivi: la frammentazione degli standard di batteria tra OEM e l'investimento infrastrutturale che la ricarica HPC sta rendendo competitivo. Ma per i veicoli commerciali — dove il tempo di fermo costa — il battery swap potrebbe trovare il proprio spazio.

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