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Bevande funzionali: la nuova ondata tra adattogeni e nootropici

Da Recess a Magic Mind, le 'functional drink' crescono a doppia cifra. In Europa la categoria si scontra con la regolazione EFSA sui claim salutistici.

CZ

Caterina Zhao

18 Aprile 2026 · 5 min di lettura

Bevande funzionali: la nuova ondata tra adattogeni e nootropici

Le bevande funzionali con adattogeni — ashwagandha, l-teanina, fiunghi adattogeni — sono il segmento più dinamico del beverage americano. La newyorkese Recess ha raccolto round multipli da Soma Capital e Kindred Ventures, mentre Magic Mind si è imposta sui 'productivity shots'.

In Europa la storia è più complessa: l'EFSA non ha autorizzato la maggior parte dei claim salutistici legati ad adattogeni, e i prodotti devono limitarsi a posizionarsi sul gusto. Diverse startup italiane come Drink6 stanno comunque costruendo offerte sul mercato HoReCa.

Il driver è generazionale: la GenZ riduce il consumo di alcol e cerca alternative con un percepito wellness. Per i grandi gruppi del beverage è un segmento da presidiare prima che diventi mainstream.

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