Il pesce coltivato è il segmento più promettente della carne cellulare nel 2026. Wildtype, fondata a San Francisco da Justin Kolbeck e Aryé Elfenbein, ha ricevuto nel 2025 il via libera FDA per il salmone coltivato, primo seafood cellulare autorizzato negli Stati Uniti. La distribuzione è partita dai ristoranti di alta gamma.
BlueNalu, sempre californiana, lavora sul tonno pinna gialla con focus sui mercati asiatici. L'israeliana Forsea Foods produce anguilla coltivata via tecnologia organoide, abbattendo i costi di scaffolding. Singapore, prima al mondo ad aver autorizzato la carne cellulare nel 2020, resta il mercato apripista.
L'Europa è ferma. Italia e Francia hanno introdotto vincoli normativi alla produzione e commercializzazione, mentre Olanda e Regno Unito si muovono con cautela. La regolazione, più che la tecnologia, sarà il fattore critico dei prossimi tre anni.